HO MOLTA PAURA DEL DENTISTA, COME POSSO RISOLVERE QUESTO PROBLEMA?

Non bisogna avere vergogna di svelare questa personale difficoltà, peraltro comune alla maggior parte dei pazienti che non abbia ricevuto esperienze serene di cure odontoiatriche. Esistono vari metodi, tecniche, farmaci e strumenti per potere rendere addirittura piacevole la tua seduta dal dentista; per conoscerne almeno una, collegati alla pagina sedazione cosciente di questo sito e scoprirai almeno una delle nostre soluzioni con cui da anni aiutiamo a mantenere rilassati e contenti tutti i nostri piccoli e grandi pazienti.

È POSSIBILE CAMBIARE LA FORMA E IL COLORE DEI MIEI DENTI?

Tutti gli eventi televisivi e cinematografici propongono sorrisi bianchi, perfettamente allineati, accattivanti. Per soddisfare la tua personale richiesta, l’odontoiatria moderna offre tanti metodi e di varia invasività. Preferiamo sempre iniziare dalla soluzione terapeutica più semplice, che possa restituirti (in breve tempo e a costi contenuti) il piacere di una foto in primo piano. Faccette, corone metal free, ricostruzioni estetiche, sbiancamento, Invisalign: sono solo alcune delle  alternative che possiamo proporti.

COME POSSO EVITARE CHE LA CARIE AGGREDISCA I MIEI DENTI?

La prevenzione costa meno delle cure; disponiamo di tutte le possibilità di protezione dei tuoi denti, con un programma specifico per ogni età. Investire su un futuro sano e senza dolori, anche per il portafoglio, è la migliore delle polizze. Fluorazione, sigillature, igiene orale per adulti e per bambini, sono solo alcuni aspetti del programma prevenzione del nostro studio.

COSA SONO LE SIGILLATURE E QUANDO SONO INDICATE?

Pochi studi dentistici pongono attenzione ai piccoli pazienti sin dalla nascita dei primi denti permanenti. La sigillatura è un intervento di protezione che viene applicato con speciali vernici sulla superficie masticante dei primi molari, intorno ai 6 anni (con procedura rigorosamente protocollata e prevista anche dalle Linee guida del Ministero della Salute) prima che possano cariarsi. Infatti questi denti sono gli ultimi in arcata, difficilmente raggiungibili dallo spazzolino e dalla mano inesperta di un bambino piccolo; sono per questo anche i primi denti che l’adulto oggi ha estratto, perché intaccati precocemente da lesione cariosa destruente.

LA PIORREA È VERAMENTE INCURABILE?

I pazienti con gengivite, sanguinamento, denti mobili, ipersensibilità, recessioni, si rassegnano alla malattia parodontale (nota come piorrea) spesso perché ereditata da un familiare o imputata a condizioni generali come il diabete. Dopo gli anni scorsi di interventi chirurgici ad alto impatto (economico e fisico), i nuovi orientamenti terapeutici, strumenti come il microscopio operatorio, monitoraggi frequenti, consentono a questi pazienti di conservare denti apparentemente irrecuperabili anche per molti anni.

NON HO DOLORE MA IL DENTISTA MI HA DIAGNOSTICATO DEI PROBLEMI: POSSO RINVIARE LE CURE A QUANDO COMPARIRANNO I SINTOMI?

Il dolore dentale compare in genere in fase di danno avanzato; se durante una visita di controllo hai avuto la fortuna di evidenziare precocemente un problema da curare, non attendere la comparsa del dolore per intervenire. Infatti il dente non è in grado di guarire spontaneamente né con l’aiuto di collutori o antibiotici, e la proposta terapeutica che hai ricevuto al momento della diagnosi potrebbe non essere più realizzabile con il trascorrere del tempo, fino a rischiare di dovere estrarre il dente.



E' MEGLIO UN APPARECCHIO ORTODONTICO FISSO O MOBILE O INVISIBILE?

Gli apparecchi sono semplicemente uno strumento; la differenza di efficacia è nella bravura diagnostica dell’odontoiatra che sceglie di usarli dopo avere rilevato uno specifico problema. Ci sono apparecchi idonei solo alla fase di crescita, per i bambini fino a 10-11 anni, ed altri invece ideali per pazienti in età adulta avanzata (dopo i 25 anni). Infatti anche gli apparecchi dello stesso marchio, utilizzati da operatori diversi, possono non dare la stessa efficacia desiderata perché l’esperienza dell’operatore gioca un ruolo discriminante nella selezione, progettazione, personalizzazione e persino monitoraggio della terapia oltre che nella gestione della collaborazione del paziente.

È PROPRIO NECESSARIO SOSTITUIRE CON UN IMPIANTO UN DENTE ESTRATTO?

Spesso il paziente che ha perso un molare, magari superiore, pensa di non doverlo necessariamente sostituire perché tanto non si vede la perdita nel sorridere. In realtà, dopo l’estrazione si avviano degli adattamenti masticatori che comportano lo spostamento sia dei denti accanto al molare estratto che di quelli nell’arcata opposta, con conseguenze a distanza di tempo sull’occlusione e sulla possibilità di reinserire protesicamente il dente perduto.

PERCHÉ I GENITORI NON DEVONO ACCOMPAGNARE I BAMBINI IN SALA OPERATIVA DURANTE LE CURE ODONTOIATRICHE?

È l’imbarazzo che preoccupa i genitori dei nostri piccoli pazienti solo alla prima seduta; infatti dopo la prima visita in cui il bambino viene accompagnato da mamma e papà e incontra il nuovo ambiente riconoscendolo come amichevole, agli appuntamenti “operativi” successivi manteniamo la fiducia raggiunta curando il bambino da solo, senza gli sguardi preoccupati del genitore o involontari transfer di ansia. Sperimentiamo da anni la soddisfazione per l’autonomia, da parte del bambino, e l’incredulità dei genitori che rispettano e riconoscono come efficace questa regola dello studio anche per quei piccoli che all’inizio erano particolarmente timorosi delle cure..

PERCHÉ CURARE I DENTINI DA LATTE DEL BAMBINO SE TRA POCHI ANNI LI PERDERÀ?

I dentini da latte sono uno strumento prezioso per la crescita del bambino, anche se “usa e getta”.Contribuiscono allo sviluppo di una corretta deglutizione, alimentazione, e di un linguaggio con corretta pronuncia. Oltre alla valenza estetica, esiste anche una considerazione importante sul mantenere senza mal di denti un bambino di 4-5 anni che cambierà i molari decidui ad almeno 10 anni. Infine, infezioni ricorrenti come gli ascessi possono danneggiare il dente definitivo di ricambio, corrispondente al dente da latte; ed il dente deciduo ha anche la funzione di mantenerne lo spazio per l’eruzione futura, per cui perderlo precocemente può causare gravi problemi ortodontici in età adulta. Un odontoiatra pediatrico ha la formazione specifica per diagnosticare e curare i problemi dei dentini da latte.

UN DENTE GIÀ DEVITALIZZATO PUÒ FARE ANCORA MALE?

Il termine “devitalizzazione” indica nel linguaggio comune la rimozione del nervo da un dente; tuttavia il trattamento endodontico è una procedura più complessa rispetto a quanto immaginato dal paziente, che prevede una accurata diagnosi radiologica (con semplice lastra o cone beam 3D ove necessario), più sedute di decontaminazione dell’infezione batterica contenuta nella radice del dente in condizioni di scarsa visibilità (e per questo risulta utilissimo il microscopio operatorio), con rigidi protocolli di sterilità (uso della diga, strumenti imbustati, sistemi di lavaggio monouso), strumenti di ultima generazione per superare ogni difficoltà anatomica individuale. Se anche solo uno di questi aspetti operatori viene trascurato, poche cellule batteriche residuano nella radice del dente (anche se privato del nervo) e mantengono il dolore

LE RADIOGRAFIE DENTALI SONO PERICOLOSE?

Le lastre digitali endorali che scattiamo presso il nostro studio sono alla più bassa emissione radiogena disponibile in commercio; per raggiungere la dose di una panoramica digitale (che è già bassa anch’essa) ne servono 30. Sono uno strumento indispensabile per capire quale dente è veramente responsabile del dolore (e non sbagliare cure su un paziente che arriva in urgenza con nevralgie fuorvianti) o per svelare lesioni nascoste come quelle interdentali.