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Lo strumento endodontico rotto

Lo strumento endodontico rotto

Lo strumento endodontico rotto

Per devitalizzare un dente o “ridevitalizzarlo” il dentista utilizza delle minuscole lime attivate con un movimento rotatorio dei polpastrelli oppure degli speciali strumenti in NiTi montati su un motore elettronico che ne regola la potenza e la velocità, ottimizzando i tempi del trattamento.

Può accadere in rari casi che uno di questi strumenti si fratturi dentro la radice nel corso della terapia.

Lo strumento rotto in genere è dovuto a:

  • un canale della radice particolarmente curvo
  • un canale calcificato
  • un evento imprevedibile legato alla struttura dello strumento.

La presenza di uno strumento canalare rotto non comporta necessariamente la rimozione dello stesso o l’estrazione del dente.

E’ importante soltanto che il paziente ne sia avvisato per evitare stupide discussioni in caso di controllo e scoperta casuale da un altro dentista che allarmerebbe inutilmente. La presenza dello strumento rotto non crea problemi ma costituisce solo ostacolo al completamento corretto della cura.

Il protocollo operativo prevede:

  1. una o più sedute per tentare di rimuovere o superare lo strumento fratturato nel canale; l’obiettivo di una devitalizzazione infatti è raggiungere la parte terminale della radice del dente, dove abitualmente si annidano i batteri da rimuovere. Si utilizzano apposite sonde ad ultrasuoni per provocare una espulsione del frammento metallico, alternando lavaggi di soluzioni lubrificanti.
  2. Nel caso in cui nonostante il tentativo precedente non si sia riusciti a raggiungere l’apice radicolare, si accede ad esso direttamente tramite una piccola incisione nella gengiva con un intervento di chirurgia endodontica; con l’aiuto del microscopio verrà rimosso il frammento infetto inferiore ad 1-2 mm di dimensione e verrà superato l’ostacolo al completamento della terapia.

“Quando ho iniziato la mia riabilitazione con faccette non pensavo di potere ottenere questo splendido risultato”

Domenico B.
Domenico B.

“Dopo pochi mesi ho finalmente allineato i miei incisivi: non potevo più guardarmi nelle fotografie”

Andrea S.
Andrea S.

“Anche se non sono più giovanissima, mi meritavo questo nuovo sorriso!”

Annamaria L.
Annamaria L.